La Storia

shutterstock 12614395Diverse fonti storiche narrano che Marco Porzio Catone raccolse le norme che regolano l’usufrutto della pastorizia nella Roma repubblicana, dove il latte di pecora aveva tre destinazioni diverse: religiosa-sacrificale, alimentare come bevanda e gastronomica (per la trasformazione in formaggi con l’uso residuo del siero per ottenere appunto la ricotta).

Galeno al cap. XVII del libro degli alimenti “Della natura et vertu cibi” (1572), afferma che “ciò che presso Galeno ed i Greci era detto oxygala è ciò che noi ora chiamiamo ricotta”. Mario Vizzardi nel suo libro “Formaggi Italiani”, sostiene che la ricotta sia originaria dell’agro romano ela sua diffusione si deve a San Francesco d’Assisi il quale, trovandosi nel 1223 in una località laziale per la realizzazione di un presepio, insegnò ai pastori l’arte di produrre la ricotta.

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